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La biblioteca “3 fiumi”

Comune di Cornale e Bastida (PV)

 

 

Il logo della biblioteca

 

Cenni di storia

 

La biblioteca “3 fiumi” del neonato Comune di Cornale e Bastida (PV), prende il suo nome dal fatto che nel nostro territorio si trovano due fiumi minori (lo Scrivia ed il Curone), che confluiscono nel grande fiume Po.

Nel 1937 nasce la prima biblioteca. Nasce come biblioteca  parrocchiale perché il comune non disponeva di locali.
Il parroco Don Piero Dellacà concesse l’uso del “salone”, annesso alla canonica. C’erano alcune ragazze addette al prestito.
La biblioteca parrocchiale ha proseguito la sua attività sino al 1940. Non si sa se fosse funzionante nel periodo bellico.

Dopo la guerra nel 1945, in pratica non c’è più niente, anche buona parte dei libri sono scomparsi. Dal 1942 il parroco è Don Riccardo Boveri. Francesco Angeleri, vista l’impossibilità di riprendere l’attività della biblioteca, porta a casa con la carriola i pochi libri rimasti che poi verranno immessi nella nuova biblioteca.

Verso la fine degli anni ’60 e nei primi anni ’70, fu istituito presso le nuove Scuole Elementari di via Garibaldi un Centro di lettura.
Lo scopo era: “(…) far rinascere per il libro quell’amore e quell’amicizia che anche nelle zone di media cultura sono venute affievolendosi, sopraffatti da certa stampa nella quale figure, immagini, disegni commentati da brevi e sgangherate scritture, fanno perdere la consuetudine di sapersi muovere lungo il filo delle pagine con pazienza, attenzione e profitto, di tenere, insomma, un libro in mano”

Al Centro veniva assegnata una dotazione di libri da parte del Provveditore agli Studi che inviava anche una maestra che era impegnata due o tre sere la settimana. Qui, al nostro paese, era frequentato da una fascia di giovani tra i 16 e i 20 anni. Oltre al prestito libri, si leggevano libri ad alta voce e si commentavano, venivano organizzate conferenze e cineforum. Nell’ultimo periodo dell’esistenza del Centro l’insegnante era impegnata in una sola serata, e completava il suo orario con un pomeriggio dedicato ad assistere i bambini delle Scuole Elementari a svolgere i loro compiti.

Il 21/10/ 1977 parte la Biblioteca Civica di Cornale con sede nell’attuale palazzo comunale, dove ora ci sono gli uffici. La dotazione libraria era molto ridotta poiché nasceva dal nulla. L’Amministrazione Comunale di allora investì un po’ di soldi per iniziare. Si privilegiò l’acquisto di materiale di consultazione (enciclopedie) e di libri per ragazzi. Una volta creata una dotazione accettabile si decise di fare un paio di aperture pomeridiane per la consultazione e il prestito con l’assistenza di una “bibliotecaria”. Diverse sono state le ragazze del paese che si sono alternate dalla metà degli anni ’80 sino a quasi tutti gli anni ’90 ad assolvere questo ruolo di assistenza nelle ricerche e nell’agevolare il prestito. C’era anche un’apertura serale destinata ad incontri, a preparare i primi numeri di N’DUMA INSA’ e a vedere qualche film in videocassetta. Furono avviati corsi di ginnastica, un paio da somelier e uno di lingua inglese.

Nel 1984 la nostra biblioteca si aggregò al Sistema Bibliotecario Intercomunale di Rivanazzano, che arrivò a comprendere 16 comuni dell’Oltrepo. Questa struttura nel 2001, in seguito a nuovi parametri emanati della Regione Lombardia,  fu sostituita dal Sistema Bibliotecario integrato dell’Oltrepo – Voghera.

Nel  1995  la biblioteca venne trasferita nella nuova sede di via Garibaldi, 6, dove è tuttora, e venne inaugurata con la presentazione del libro “Il piacere di esistere” di Pietro Bobba (5 Settembre 1995).
Fu di nuovo Francesco Angeleri che spinse per una ripresa e piano piano la biblioteca si è ricavata uno spazio di operatività con la pubblicazione del giornalino N’DUMA INSA’ e proseguito poi con le ricerche sul nostro passato con Alimentiamo la Memoria e Alimentiamo la Memoria 2. Dal 2007 ha promosso la stampa di un calendario con foto del nostro passato, riguardanti anche Bastida e Gerola. La raccolta delle foto vecchie da diversi anni sfocia in una mostra in occasione della festa patronale. La biblioteca ha promosso interviste, videoregistrate, di alcune persone del nostro paese al fine di avere testimonianza di quanto accaduto nelle varie fasi della storia che abbiamo attraversato, con un occhio particolare al periodo bellico.
La biblioteca ha da sempre affiancato la Proloco in occasione della festa patronale organizzando, oltre alle varie mostre di fotografie e di quadri, l’Estemporanea di pittura, giunta alla XVI edizione.

Quest’ultimo anno ha visto un fiorire di nuove iniziative che hanno avuto un buona accoglienza da parte della cittadinanza. Il nuovo, unito a quanto di buono già si fa e alimentato da fattivo entusiasmo e allargato al contributo di nuove energie, fa ben sperare per il futuro.

Sabato 21 marzo 2015 si è tenuta l’inaugurazione della nuova biblioteca (OPEN DAY BIBLIOTECA 2.0).